venerdì 21 dicembre 2012

7] Finale Ligure (SV), Finalborgo - ❸

7] Finale Ligure (SV), Finalborgo - ❸
07SV Finale Ligure, Finalborgo N1103925.JPG#
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Fra il 1142 e il 1148 il marchese Enrico I Del Carretto detto il Guercio ereditò dal padre, Bonifacio del Vasto, il territorio della marca di Savona, di cui ottenne l'investitura da Federico Barbarossa il 10 giugno 1162. Mentre i comuni di Savona e Noli si rendevano indipendenti, i domini di Enrico furono suddivisi fra i suoi due figli. Verso la fine del XII secolo Enrico II Del Carretto cominciò a utilizzare il titolo di marchese del Finale e cinse di mura il nucleo urbano, dando origine al "burgus Finarii", l'odierna Finalborgo. La famiglia Del Carretto governerà il Marchesato di Finale fino al 1602. Il paese passò poi sotto il dominio asburgico fino al 1713. In questo periodo il marchesato del Finale è uno scalo indispensabile per trasferire nei domini milanesi le truppe spagnole senza dover chiedere il permesso di Genova e per portare merci senza pagare gabelle. Finale ha quindi un grande sviluppo economico e artistico. (da wikipedia)



7] Albisola Superiore (SV), Ellera - ❷

7] Albisola Superiore (SV), Ellera - ❷
07SV Albisola Superiore, Ellera N1106038.JPG#

Passato il ponte sul Sansobbia, girando a destra ...
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Èllera (Èllia in ligure) è una frazione del comune di Albisola Superiore, in provincia di Savona Il borgo principale, arroccato sulla sponda destra del torrente Sansobbia alla confluenza con il rio Montegrosso, ha probabili origini alto medievali. In posizione più difendibile della vicina Albisola (all'epoca Alba Docilia), fu probabilmente costruita come rifugio in caso di attacchi dei pirati saraceni e in seguito al progressivo abbandono della piana albisolese divenuta insalubre. (da Wikipedia)

... e girando a sinistra

Passerella sul Rio Montegrosso

mercoledì 19 dicembre 2012

7] Finale Ligure (SV), Finalborgo

7] Finale Ligure (SV), Finalborgo
07SV Finale Ligure, Finalborgo N1103927.JPG#

Finalborgo è uno dei tre nuclei urbani formanti l'abitato di Finale Ligure, in provincia di Savona. Ebbe il maggior sviluppo durante il Medioevo, quando era la capitale del Marchesato di Finale, governato dai Del Carretto e sotto la Spagna (XVII secolo). L'abitato venne sviluppato nell'entroterra finalese, non direttamente sul mare per essere più protetto contro i possibili sbarchi saraceni sulla costa, in un luogo facilmente difendibile.

mercoledì 12 dicembre 2012

7] Savona (SV): la cupola del Duomo

7] Savona (SV): la cupola del Duomo
07SV Savona N1107074.JPG#

Vista dal chiostro
Il Duomo sorge sull´area di un più antico complesso francescano fondato nel 1259. Sul lato est del chiostro (a sinistra della foto, non inquadrato) c'è l'ingresso alla Cappella Sistina
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Cappella Sistina
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E´ costituita da un´antica navata con presbiterio quadrato sormontato da cupola. La costruzione risale al 1481 per ordine di Papa Sisto IV e , dopo i danni della guerra, nel 1762 Francesco Maria Della Rovere, doge di Genova, la adeguò ai gusti dell´epoca decorandola con splendidi stucchi sulle tonalità del verde, del giallo e dell´ocra, in perfetto stile rococò. (da VEDI)

7] Savona (SV), Via Cassari: uno spicchio di torri

7] Savona (SV), Via Cassari: uno spicchio di torri
07SV Savona N1107085.JPG#

.. anche della Torre del Brandale (a Campanassa)

Via dei Cassari Ricorda l’antica corporazione dei falegnami. (Centro, da via Caboto a via Forni). Un tempo, strada di San Giuliano, continuava oltre via Caboto fino allo sbocco su piazza Giulio II. Dopo la demolizione di parte dell’antico quartiere dei Cassari, tra via Caboto e piazza Giulio II, nel 1939 - 40, la strada fu limitata tra via Caboto e via Forni.
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Citata per la prima volta da Tito Livio come alleata dei Cartaginesi, Savona entra esplicitamente nella storia: Savona nasce come insediamento dei Liguri Sabati probabilmente sulla collina del Priamar; Sabati che, intorno al 207 a.C. si allearono con i Cartaginesi guidati da Magone, fratello di Annibale ed assieme a questi distrussero Genova.
Nel 1191 Savona si costituisce libero comune e la città comincia ad espandersi ai piedi della rocca del Priamar. Nelle zone limitrofe al porto, tra il milletrecento ed il millecinquecento, numerose saranno anche le caratteristiche case-torri medievali. (da VEDI)

sabato 24 novembre 2012

7] Savona (SV): verde

7] Savona (SV): verde
07SV Savona N1107083.JPG#

Fortezza del Priamàr
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La storia del Complesso monumentale del Priamàr è strettamente legata a quella del promontorio di cui occupa una posizione strategica per il controllo dell'alto Tirreno e dello sbocco a mare delle valli comprese tra Capo Vado e Capo Torre, presso Albisola. A partire dal 1213 Genova impose, nella zona centrale del Priamàr, un primo apparato fortificato a controllo della città rivale, il Castello di S. Maria, poi Castello Nuovo, che con gli ampliamenti quattrocenteschi cancellerà progressivamente le case private e le torri gentilizie. A sud, invece, perduravano la Cattedrale ed il Complesso vescovile, oggetto di restauri tra metà '400 e inizi '500 voluti dai papi Sisto IV e Giulio II.
Nel 1528, con la definitiva sottomissione di Savona, Genova vi impose la costruzione di una fortezza imponente: dopo le rapide distruzioni avviate nel 1542, essa venne costruita in soli otto mesi. La struttura militare (su progetto di G.M. Olgiati), utilizzando il naturale dislivello tra l'area della Cattedrale e quella del Castello Nuovo, prevedeva due vere zone separate: la prima, il Maschio, più elevata ed internamente cinta di mura, dominava la seconda, la Cittadella, da cui era separata tramite la Cortina dello Stendardo ed il Fossato del Maschio. (da VEDI)
7] Savona (SV): fortezza del Priamàr - ❷7] Savona (SV): Priamàr - ❶

Fortezza Priamar, Piazza d'Armi del Maschio: la salita al Torrione dell'Angelo tra il Palazzo della Loggia (a sinistra) e Palazzo del Commisssario (a destra), ora uniti con una passerella.



La Piazza d'Armi del Maschio vista dallo Stendardo: davanti il Palazzo della Loggia, a destra il Palazzo del Commissario.


Piazza d'Armi della Cittadella: da destra: Palazzo della Sibilla, salita a Baluardo S.Teresa, discesa per uscire, passaggio per Cortina S.Biagio.


Fossato della Cittadella


Parco giochi ... o polveriera


Veduta della Fortezza dal posteggio (via Dante Alighieri)

(da dietro il pino, per evitare l'abbaglio ... dei riflettori)

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La fortezza del Priamar di Savona è una imponente struttura che si affaccia al centro cittadino in corrispondenza del porto, sulla collina che porta lo stesso nome, Priamar.
Fu costruita nel 1542 su un promontorio (dove già in epoca medioevale sorgeva il cuore dell'abitato savonese) su progetto dell'ingegnere Giovanni Maria Olgiati dalla Repubblica di Genova quando questa aveva il dominio della città dopo l'abbattimento del libero comune. (da Wikipedia)

7] Savona (SV): a tre passi dal centro. ❸foto

7] Savona (SV): a tre passi dal centro.  ❸foto
07SV Savona N1107090.JPG#

Via Francesco Zunini
Poco lontano dalla centrale Piazza Saffi, da via S.Lorenzo questa crosa sale fino all'imbocco del viale del Convento dei Capuccini (via S. Francesco) passando sotto, sopra o al termine di vie carrabili.
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Crêuza - Strada tra orti e ville incassata tra due muri che delimitano le proprietà: si propone la traduzione "crosa", già adottata da altri autori. (da VEDI)
A crêuza de strie, così veniva chiamata questa stradina.(emilio52)
Tenacia
7] Savona (SV)
Nella stretta via incassata fra alti muri (dove il sole è raro) questi due alberelli escono dalle pietre.
. Fiori volitivi
7] Savona (SV)
Poco più in giù, sul muro pietroso un cespuglietto fiorito. Altrove è spesso presente l'edera.